Itinerario per un viaggio in Irlanda

Cosa vedere in un viaggio in Irlanda? Quale itinerario percorrere? Vi raccontiamo il nostro viaggio on the road in giro per l’Irlanda per due settimane.

Siamo stati in Irlanda in un periodo insolito, a ottobre, ma è stato un viaggio incredibile! Per noi l’Irlanda è stata una scoperta meravigliosa, con i suoi cieli scenografici, i suoi prati verdi brillanti costellati di pecorelle bianche e la sua gente accogliente. Se non siete ancora sicuri che l’Irlanda faccia al caso vostro qui vi raccontiamo perchè secondo noi è una meta da non perdere!

Il nostro itinerario in Irlanda

Ora però vi raccontiamo dove siamo stati e quali sono secondo noi le mete che devono esserci assolutamente nel vostro itinerario irlandese.

MetaGiorni necessariCosa vedereAlloggio
Dublino3– Fabbrica della Guinnes
– Trinity college e la sua antica biblioteca
– Temple Bar
Abrahams Hostel (centrale, ma si può trovare di meglio)
Westport2– passeggiata al Croagh Patrick
– Connemara National Park
Killary House B&B
Galway2– Galway
– Aran Island
Barnacles Quay Street House, posizione ottima, ma stanze davvero piccole
Doolin1– Doolin
Aille River Hostel
Cliffs of Moher1– Cliffs of MoherDoonagore Farmhouse
Dingle2– penisola di Dingle
– Ring of Kerry
Ashe’s B&B
Allihies2– AllihiesSeaview Guesthouse
Cork1– città di CorkHotel Isaacs Cork

Dublino – prima tappa del viaggio on the road in Irlanda

Trinity College – Dublino

Ovviamente a Dublino deve assolutamente iniziare o terminare il vostro viaggio on the road in Irlanda! Questa città è imperdibile e merita tre giorni…o può essere la meta perfetta per un weekend! Nella capitale irlandese si respira davvero l’atmosfera irlandese, con la sua musica, i suoi pub, la sua gente e la storia!

Inizia l’on the road

A Dublino abbiamo affittato una macchina ed è stata la nostra prima volta che ci siamo seduti a destra al posto di guida! All’inizio eravamo abbastanza preoccupati su come sarebbe stato guidare dall’altra parte…insomma il pensiero di non prendere le rotonde contromano o spostarsi sulla corsia sbagliata era fisso! Ma tranquilli, appena ci si siede alla guida il nostro cervello si adatta e così risulta tutto più facile di quanto si pensi! Un viaggio on the road in Irlanda si può assolutamente fare!

Westport

Westport può essere la prima tappa del vostro itinerario! E’ raggiungibile con sole 3 ore di macchina e si trova lungo la Wild Atlantic Way. Questa cittadina è definita come una delle più ospitali del paese. Anche noi nel B&B Killary House di Westport abbiamo potuto sperimentare l’ospitalità irlandese, dove i proprietari ci hanno dato il buongiorno con un’ottima e curata irish breakfast.
Ma Westport è anche la meta perfetta per affrontare la scalata del Croagh Patrick, la montagna sacra per gli irlandesi e vetta più alta dell’Irlanda, con il suo ghiaione.
Il Monte di San Patrizio, conosciuto anche come The Reek dai locali, è sacro per gli irlandesi perché si narra che qui San Patrizio trascorse i 40 giorni di quaresima e così migliaia di persone vengono a scalarlo, i più devoti partono affrontano a piedi nudi i 7 km del sentiero dei pellegrini e la salita di 750 m. 

Il monte Croagh Patrick

In ogni caso, una passeggiata fin sulla cima del Croagh Patrick vale davvero la pena, per il paesaggio che comparirà davanti ai vostri occhi dalla cima. Per arrivare in cima ci vuole una lunga passeggiata (3/4 ore tra andata e ritorno) che però vale tutta la fatica, perché dalla cima vedrete sotto di voi l’oceano della Clew Bay con piccoli isolotti sabbiosi, in cui si riflette il tipico cielo irlandese ricco di nuvole, ognuna diversa dall’altra. Secondo noi la scalata al Croagh Patrick è assolutamente da non perdere nel vostro itinerario per un viaggio in Irlanda!

Però attrezzatevi con acqua, snack e una giacca per far fronte ai repentini cambi climatici tipici irlandesi!

Il Connemara National Park

Le scogliere del Connemara

Lasciando Westport la prossima tappa del vostro itinerario potrà essere il Connemara National Park. Un’area naturale protetta dalle sfumature del giallo-ocra. Qui potrete girare in auto o concedervi una passeggiata a piedi tra torbiere, praterie e boschi.

Galway e le Aran Island

Galway è una cittadina portuale, di stampo medievale con stretti vicoli di pietra, case colorate e tipici pub dove ascoltare musica folk. Proprio per queste sue caratteristiche è anche molto turistica, ma vale comunque fermarsi qui un giorno, o anche un paio, perchè da qui si può partire per un’escursione alle Aran Island.

Le Aran Island sono un gruppo di tre isole nel mezzo dell’oceano Atlantico, raggiungibili con un traghetto da Galway. Qui si può anche alloggiare e fermarsi così più giorni e, se si ha tempo, vale davvero la pena. Noi però siamo andati in giornata e abbiamo noleggiato un tandem sull’isola per muoverci liberamente ed è stata un’esperienza fantastica. Sulle isole le macchine non possono circolare (noi l’avevamo lasciata al parcheggio dell’ostello a Galway ed eravamo arrivati al porto con l’autobus) e così sembra di tornare indietro nel tempo: strade sterrate, calessi, scogliere a picco sul mare, spiagge bianche selvagge. Le Aran Island sono decisamente di una bellezza aspra e unica!

Thomas e Sara in tandem
Aran Island

Insomma le Aran Island devono esserci in un on the road in Irlanda!

Doolin

Che dire di Doolin? C’è poco da dire, ma rimane nel cuore. Doolin è un piccolo villaggio sulla costa ovest, decisamente caratteristico e molto poco turistico, quindi perfetto per noi! L’ostello in cui abbiamo alloggiato, forse l’unico, è una piccola costruzione in pietra, in mezzo ai prati, con un mulino in legno…e all’interno un camino con due sedie a dondolo dove asciugarsi dalla pioggia che sicuramente prenderete! A pochi passi dall’ostello abbiamo trovato un pub, il McGann’s Pub, dove abbiamo mangiato ottimo fish&chips accompagnato da musica folk suonata dal vivo.

Doolin è a due passi dalle Cliffs of Moher, quindi potete fare base qui per andare poi a passeggiare tra le famose scogliere.

Le Cliffs Of Moher

Cliffs of Moher

Di queste scogliere c’è poco da dire, semplicemente sono uno spettacolo incredibile della natura! Alte scogliere a picco sull’oceano, dove il verde brillante dell’erba che ricopre la superficie delle scogliere contrasta con il grigio della pietra e il blu dell’oceano impetuoso.

La penisola di Dingle

Penisola di Dingle

Questa tappa del nostro viaggio on the road in Irlanda ci ha portati in una delle penisole a sud dell’Irlanda, la penisola di Dingle: selvaggia e incontaminata. Noi purtroppo l’abbiamo girata solo in auto a causa della pioggia, in quei giorni incessante, ma anche così il contrasto tra l’oceano e i prati creava paesaggi incredibili. Sicuramente ricordiamo un’ottima cena a Dingle, il capoluogo della penisola. Noi abbiamo abbiamo trascorso qui solo una notte, ma siamo convinti che possa essere una tappa più lunga nel vostro itinerario!

Il Ring of Kerry

Lasciando la penisola di Dingle e dirigendovi a sud non mancate di passare per il Ring of Kerry, strada imperdibile per il vostro itinerario. Una strada circolare che attraversa paesini rurali e aspri paesaggi costieri.

Allihies

Allihies è forse la tappa che più vi raccomandiamo per un viaggio on the road in Irlanda. Questo villaggio, poco conosciuto, vi permetterà di stare a stretto contatto con gli irlandesi e di vivere la cultura gaelica nel modo più autentico. Questo villaggio si trova nella parte più a sud della penisola del Beara e qui ci si sente davvero alla fine del mondo!

case colorate irlandesi
Le case colorate tipiche dei paesini del sud dell’Irlanda

Allihies è una via di casette colorate di fronte all’oceano e con alle spalle le montagne. Tra queste casette c’è la Seaview Guesthouse gestito da una famiglia davvero accogliente dove abbiamo alloggiato noi, un benzinaio (fate benzina prima di arrivare perchè qui è davvero cara) e l’O’Neill’s Pub.

E’ in questo pub che si può cenare (rigorosamente entro le 20!) e qui abbiamo assistito a una delle scene musicali più belle. Un bizzarro gruppetto composto da gente di ogni genere e tipo è entrato nel pub, si è seduto a un tavolino accanto al nostro, ognuno ha ordinato una Guinness e ha tirato fuori il proprio strumento per suonare. Nel corso della serata ogni tanto entrava qualcuno che tirava fuori un’armonica o un flauto irlandese e si aggiungeva al gruppo che suonava. Finché non si sono girati verso di noi, che li ascoltavamo entusiasti, e ci hanno chiesto se sapessimo suonare qualche strumento o se almeno sapessimo cantare per unirci a loro! Una serata fantastica!!

Cork – ultima tappa del nostro on the road in Irlanda

Cork, ultima tappa del nostro itinerario, e città irlandese più a sud. Città universitaria, a noi non ha lasciato ricordi particolari, ma probabilmente perchè venivamo da due settimane in giro per le campagne irlandesi, soli in mezzo alle pecorelle e non avevamo proprio voglia di rientrare nel caos cittadino!


Non vediamo l’ora do organizzare il prossimo on the roani Irlanda, nelle regioni ancora inesplorate!